KatiaE’ difficile definire e sussumere in una categoria il genus “violenza”, poiché questo termine racchiude in sé tante sfumature ed accezioni da declinare ovviamente in negativo.

Si potrebbe partire dalla percezione che ognuno di noi ha della violenza sia in senso soggettivo sia oggettivo; in senso oggettivo è semplicemente violenza qualsiasi atto che ci arrechi del male in senso fisico. In senso soggettivo è qualsiasi atto o comportamento ,anche involontario, che oltre a farci stare male, viene riconosciuto come pregiudizievole per la nostra integrità fisica o morale dalla nostra percezione sensibile.

Può essere considerata violenza anche una parola di sdegno ,un’offesa di natura tale da non assurgere a reato ,una situazione di sudditanza psicologica o autoritativa nei confronti di una persona

a cui ,forse, si è legati da vincolo sentimentale o contrattuale ed alla cui influenza non si riesce a sottrarsi; può considerarsi violenza anche un rifiuto immotivato, un episodio ancestrale ,qualsiasi cosa che abbia contribuito a creare ferite nel nostro subconscio e che a fatica riemerge. Può essere considerato violenza anche un pesante condizionamento che ha impedito la realizzazione delle nostre aspettative…qualsiasi evento di natura esterna che abbia imposto la sua volontà rendendo ininfluente la nostra….in quest’ottica tutto potrebbe essere violenza, ma rientra nella capacità di discernimento insita in ognuno di noi razionalizzare

e riconoscere la vera violenza, quella che ci ferisce non solo fisicamente ,ma anche psicologicamente, privandoci a volte dei nostri diritti e delle nostre libertà fondamentali, quella subdola che si insinua nella nostra mente e che ci priva della nostra felicità.

Tutti abbiamo diritto alla felicità, di converso dobbiamo imparare a riconoscere i germi della violenza ed a difenderci da ogni tipo di violenza , anche quella non apparente, ma non per questo meno subdola ed insidiosa, solo conoscendo meglio noi stessi ,i nostri bisogni e le nostre aspettative.

Katia De Pascale

http://www.noidonne.net/wp-content/uploads/2016/06/stop-1131142_1280-1024x834.jpghttp://www.noidonne.net/wp-content/uploads/2016/06/stop-1131142_1280-150x150.jpgValentina PalumboLa Legge è DonnaLe rubriche di NoiDonneCicatrici,Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne,Katia De Pascale,NoiDonne,violenzaE’ difficile definire e sussumere in una categoria il genus “violenza”, poiché questo termine racchiude in sé tante sfumature ed accezioni da declinare ovviamente in negativo. Si potrebbe partire dalla percezione che ognuno di noi ha della violenza sia in senso soggettivo sia oggettivo; in senso oggettivo è semplicemente violenza...