GuardiaDopo l’aberrante caso di Catania, un altro episodio di violenza sessuale ai danni di una dottoressa della Guardia Medica, questa volta è avvenuto in Puglia.

Un uomo di 51 anni ha perseguito e violentato sul luogo di lavoro una dottoressa di cui si era invaghito, arrivando a minacciare la donna di morte e costringendola a cambiare tre volte la sede di lavoro.

Le violenze – secondo l’accusa – sono avvenute in un ambulatorio della Guardia medica, dove la donna prestava servizio. Per i reati di stalking e violenza sessuale, i Carabinieri di Bari hanno arrestato M. Z., 51enne di origine campana ma residente ad Acquaviva delle Fonti e che a causa di alcune sue patologie si rivolgeva alla guardia medica.

I fatti contestati riguardano l’arco temporale di un anno e l’ultima minaccia risale allo scorso 5 novembre, quando il 51enne ha telefonato alla dottoressa minacciandola: “Se non mi ascolti faccio saltare il palazzo, faccio scoppiare la bombola del gas”. Dopo un primo trasferimento della dottoressa, l’uomo avrebbe continuato a perseguitarla con le stesse modalità e in una occasione, recatosi sul suo nuovo posto di lavoro, avrebbe abusato di lei costringendola a subire atti sessuali.

http://www.noidonne.net/wp-content/uploads/2016/03/ambulanza.jpghttp://www.noidonne.net/wp-content/uploads/2016/03/ambulanza-150x150.jpgRedazioneLa cronaca delle donneBari,cronaca,cronaca delle donne,donne,dottoressa,Guardia Medica,violenzaDopo l'aberrante caso di Catania, un altro episodio di violenza sessuale ai danni di una dottoressa della Guardia Medica, questa volta è avvenuto in Puglia. Un uomo di 51 anni ha perseguito e violentato sul luogo di lavoro una dottoressa di cui si era invaghito, arrivando a minacciare la donna...